Come si forma il prezzo della benzina

Il prezzo alla pompa è la somma di tre voci: prezzo industriale, accisa e IVA. Le calcoliamo sul prezzo medio di oggi.

Di Hugo Beignon · Pubblicata il 13 ottobre 2026 · Prezzi in vigore · Fonte dei prezzi: MIMIT (IODL 2.0) · Sito non ufficiale

Raffineria di petrolio
Immagine: AyyanD, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Le tre voci del prezzo

Il prezzo che leggi sulla pompa è la somma di tre voci:

Un litro di benzina, oggi

Il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service è di 2,035 euro al litro. Ecco come si divide, applicando l'aliquota piena dell'accisa.

Voce€/LQuota
Prezzo industriale0,99548,9%
Accisa0,67333,1%
IVA (22%)0,36718,0%
Prezzo alla pompa2,035100%

Su un pieno da 50 litri, cioè 101,75 euro, 51,99 euro sono imposte e 49,76 euro sono il prezzo industriale.

Il calcolo usa l'aliquota piena dell'accisa, verificata il 13 ottobre 2026. Quando un decreto la riduce per un periodo, la parte di imposte è più bassa.

Perché il prezzo cambia da un distributore all'altro

L'aliquota dell'accisa e quella dell'IVA sono le stesse per tutti i distributori, con l'eccezione di Livigno, che è zona extradoganale. Quello che cambia è il prezzo industriale: ogni gestore lo fissa in base ai propri costi, al marchio, alla posizione e alla concorrenza della zona.

Oggi, in self service, nove distributori su dieci vendono la benzina a un prezzo compreso tra 1,989 e 2,179 euro al litro. Conta anche la modalità: in servito la media è di 2,174 euro al litro, 13,9 centesimi in più del self.

Per approfondire: quanto pesano le accise, la differenza tra self e servito e dove costa meno la benzina.

Fonti