Metodologia
Da dove vengono i prezzi, quando sono aggiornati e come calcoliamo le medie.
1. La fonte
Tutti i prezzi provengono dall'Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). In base all'articolo 51 della legge 99/2009 i gestori degli impianti di distribuzione devono comunicare al Ministero i prezzi praticati per ogni carburante.
Il Ministero pubblica questi dati come open data con licenza Italian Open Data License 2.0: Carburanti, prezzi praticati e anagrafica degli impianti. Mio Carburante è un sito indipendente e non ha alcun carattere di ufficialità.
2. L'aggiornamento
Ogni mattina il Ministero pubblica i prezzi in vigore alle 8 del giorno precedente. Scarichiamo il file una volta al giorno e ricalcoliamo tutte le pagine. La data dei prezzi è indicata in cima a ogni pagina.
Un gestore può cambiare prezzo in qualsiasi momento: il prezzo esposto alla pompa può quindi essere diverso da quello mostrato qui, ed è l'unico che fa fede. Per la consultazione in tempo reale esiste il sito ufficiale dell'Osservaprezzi.
3. Il calcolo
Il prezzo medio di un comune, di una provincia, di una regione o di un marchio è la media aritmetica dei prezzi dei distributori che ne fanno parte. Ogni impianto pesa allo stesso modo, indipendentemente dai litri venduti: per questo le nostre medie possono differire da quelle pubblicate dal Ministero.
Per benzina e gasolio le medie sono calcolate sui soli prezzi self service; la media del servito è calcolata e indicata a parte. Un impianto che vende solo in modalità servito compare negli elenchi con la dicitura «solo servito», ma non entra nella media self. Per GPL e metano non si distingue tra le due modalità.
Escludiamo i prezzi non confermati da più di 30 giorni e quelli palesemente errati: i valori fuori da limiti fissi (per esempio una benzina sotto 1,20 o sopra 3,20 €/L) e quelli troppo lontani dalla mediana nazionale del giorno (per benzina e gasolio, oltre il 20% in meno o il 35% in più), che corrispondono quasi sempre a un errore di inserimento. Oggi entrano nel calcolo 21.557 distributori in 5.281 comuni.
4. I carburanti
Confrontiamo benzina, gasolio, GPL e metano nelle loro denominazioni standard. I carburanti «premium» o speciali dei singoli marchi (gasoli additivati, HVO, benzine a 100 ottani) sono esclusi: hanno nomi e caratteristiche diverse da una rete all'altra e non sono confrontabili.
Il metano è venduto al chilogrammo, gli altri carburanti al litro.
5. I limiti
Nei comuni con meno di 3 distributori la media è poco significativa. La sigla dell'autostrada è ricavata dall'indirizzo comunicato dal gestore e può mancare. Indirizzi, marchi e coordinate sono quelli dichiarati dai gestori: se noti un errore puoi segnalarcelo.